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Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre

Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre

40 min Stagione 2021
Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre

Per tutti è "il magnifico". Il suo destino è preannunciato dal ritratto giovanile che, tra il 1459 e il 1462, Benozzo Gozzoli esegue nell'affresco della cavalcata dei Magi all'interno della cappella del palazzo mediceo di Via Larga, a Firenze. Il giovane rampollo della famiglia più in vista della città, nipote di Cosimo de Medici,  è al centro del dipinto in abiti cavallereschi e in sella a un destriero. Poi compare una seconda volta, in una posizione più defilata, tra i personaggi del seguito, dove il pittore lo raffigura realisticamente, nei suoi dieci anni. Un'età precoce che non impedisce a suo nonno Cosimo e a suo padre Piero di fare grandi progetti per lui: sarà il futuro capo della famiglia, dei suoi affari, e di Firenze. Banchiere,, uomo politico, mecenate, poeta e scrittore, Lorenzo lascerà un segno indelebile nella storia come l'incarnazione più completa del principe umanista. In studio con Paolo Mieli il professor Franco Cardini.

Andato in onda il Mercoledì 8 Aprile 2026 su Rai 3

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Domande frequenti su Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre

Quanto dura Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre?

Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre dura 40 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - Lorenzo il Magnifico. Luci e ombre?

Per tutti è "il magnifico". Il suo destino è preannunciato dal ritratto giovanile che, tra il 1459 e il 1462, Benozzo Gozzoli esegue nell'affresco della cavalcata dei Magi all'interno della cappella del palazzo mediceo di Via Larga, a Firenze. Il giovane rampollo della famiglia più in vista della città, nipote di Cosimo de Medici,  è al centro del dipinto in abiti cavallereschi e in sella a un destriero. Poi compare una seconda volta, in una posizione più defilata, tra i personaggi del seguito, dove il pittore lo raffigura realisticamente, nei suoi dieci anni. Un'età precoce che non impedisce a suo nonno Cosimo e a suo padre Piero di fare grandi progetti per lui: sarà il futuro capo della famiglia, dei suoi affari, e di Firenze. Banchiere,, uomo politico, mecenate, poeta e scrittore, Lorenzo lascerà un segno indelebile nella storia come l'incarnazione più completa del principe umanista. In studio con Paolo Mieli il professor Franco Cardini.