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Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969

L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969

40 min Stagione 2020
Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato.

Andato in onda il Giovedì 7 Maggio 2026 su Rai 3

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Domande frequenti su Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969

Quanto dura Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969?

Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969 dura 40 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - L'Italia del Giro. Gli anni ruggenti: 1909-1969?

8 maggio 2026: prende il via il Giro d'Italia. La prima edizione nel 1909, 117 anni fa. Sarebbe diventato per anni la manifestazione sportiva italiana più celebrata nel mondo. Più che una corsa ciclistica, un grande racconto popolare del paese. Dalle prime biciclette, pesanti e rudimentali, fino a quelle in fibra di carbonio, il Giro ha accompagnato gli italiani attraverso due guerre, il dopoguerra e il boom economico. Ne ha infiammato gli animi attraversando il paese da nord a sud ed entrando nelle case grazie alla televisione.  Dalle strade polverose in terra battuta di un tempo, a quelle più sicure di oggi, il mondo è cambiato. Ma non la passione popolare che per un mese, ogni anno, si stringe intono ai campioni che ancora infiammano la corsa in rosa. Una gara che unisce sport, identità nazionale, memoria collettiva e trasformazioni del Paese. In studio con Paolo Mieli il professor Stefano Pivato.