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Passato e Presente - L'America di Elvis Presley

L'America di Elvis Presley

40 min Stagione 2023
Passato e Presente - L'America di Elvis Presley

Ha incarnato la nascita del rock and roll, considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del mondo. Mito assoluto degli anni '50. Tutto questo è Elvis Presley, "The King". La sua voce, il suo stile e la sua presenza scenica ne hanno fatto un fenomeno mondiale. La sua musica nata dall'incontro tra il gospel, il blues e il country, ha cambiato profondamente e, per sempre, la cultura pop del Novecento. Un'icona di trasgressione e libertà per intere generazioni. Da giovane soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra, a "rocker", "patriota" e "perbene" nei tardi anni Sessanta – tanto da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese – al progressivo declino fisico che lo portò alla morte il 16 agosto del 1977 a soli 42 anni. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.

Andato in onda il Giovedì 23 Aprile 2026 su Rai Storia

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Domande frequenti su Passato e Presente - L'America di Elvis Presley

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Passato e Presente - L'America di Elvis Presley dura 40 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - L'America di Elvis Presley?

Ha incarnato la nascita del rock and roll, considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell'America e del mondo. Mito assoluto degli anni '50. Tutto questo è Elvis Presley, "The King". La sua voce, il suo stile e la sua presenza scenica ne hanno fatto un fenomeno mondiale. La sua musica nata dall'incontro tra il gospel, il blues e il country, ha cambiato profondamente e, per sempre, la cultura pop del Novecento. Un'icona di trasgressione e libertà per intere generazioni. Da giovane soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra, a "rocker", "patriota" e "perbene" nei tardi anni Sessanta – tanto da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese – al progressivo declino fisico che lo portò alla morte il 16 agosto del 1977 a soli 42 anni. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Ferdinando Fasce.