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Passato e Presente - Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca

Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca

45 min Stagione 2022
Passato e Presente - Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca

Chi è stato e cosa ha rappresentato Jimmy Carter, 39° presidente degli Stati Uniti, nella storia americana? "Passato e Presente" ricostruisce le tappe fondamentali della vita e della carriera politica di una tra le figure più divisive della recente storia americana. Per lungo tempo hanno prevalso le critiche che hanno accompagnato la fine del suo mandato presidenziale, con la netta sconfitta contro Reagan nel 1980 e la generale condanna per non aver risollevato l'economia americana, non aver risolto la crisi energetica e non essere riuscito a liberare gli ostaggi americani in Iran. Ma in tempi più recenti si è assistito a una complessiva rivalutazione, per aver contribuito al processo di pace in Medio Oriente e per le battaglie ambientaliste e in difesa dei diritti umani, che nel 2002 gli sono valse l'attribuzione del Premio Nobel per la pace.  In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Giordana Pulcini.

Andato in onda il Lunedì 2 Novembre 2026 su Rai 3

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Domande frequenti su Passato e Presente - Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca

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Passato e Presente - Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca dura 45 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - Jimmy Carter, un outsider alla Casa Bianca?

Chi è stato e cosa ha rappresentato Jimmy Carter, 39° presidente degli Stati Uniti, nella storia americana? "Passato e Presente" ricostruisce le tappe fondamentali della vita e della carriera politica di una tra le figure più divisive della recente storia americana. Per lungo tempo hanno prevalso le critiche che hanno accompagnato la fine del suo mandato presidenziale, con la netta sconfitta contro Reagan nel 1980 e la generale condanna per non aver risollevato l'economia americana, non aver risolto la crisi energetica e non essere riuscito a liberare gli ostaggi americani in Iran. Ma in tempi più recenti si è assistito a una complessiva rivalutazione, per aver contribuito al processo di pace in Medio Oriente e per le battaglie ambientaliste e in difesa dei diritti umani, che nel 2002 gli sono valse l'attribuzione del Premio Nobel per la pace.  In studio con Paolo Mieli, la prof.ssa Giordana Pulcini.