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Passato e Presente - Garibaldi e gli inglesi

Garibaldi e gli inglesi

35 min Stagione 2024
Passato e Presente - Garibaldi e gli inglesi

3 Aprile 1864: Garibaldi, su invito di un gruppo di notabili britannici, sbarca in Inghilterra su un piroscafo messo a disposizione dal conte di Southerland. Dopo un breve soggiorno sull'isola di Wight, un treno interamente ricoperto di bandiere italiane lo conduce a Londra. 500mila persone lo attendono a Trafalgar Square. Riceve l'omaggio delle più alte istituzioni del paese e i Londinesi lo accolgono come uno dei più grandi eroi di tutti i tempi. I giornali lo paragonano a George Washington. Ma, gli incontri tra Garibaldi e gli esuli italiani in Gran Bretagna, in particolare quello con Giuseppe Mazzini, mettono in allarme le cancellerie europee. Si teme che grazie alla sua popolarità, Garibaldi possa porsi a capo delle rivolte scoppiate in Polonia e in Grecia. Così, Londra temendo di creare incidenti internazionali, chiede a Garibaldi di ritirarsi nuovamente Caprera. In studio con Paolo Mieli la professoressa Elena Bacchin ripercorrerà quel breve viaggio di cui l'eroe dei due mondi non scrisse mai.

Andato in onda il Domenica 28 Giugno 2026 su Rai Storia

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Domande frequenti su Passato e Presente - Garibaldi e gli inglesi

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Passato e Presente - Garibaldi e gli inglesi dura 35 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - Garibaldi e gli inglesi?

3 Aprile 1864: Garibaldi, su invito di un gruppo di notabili britannici, sbarca in Inghilterra su un piroscafo messo a disposizione dal conte di Southerland. Dopo un breve soggiorno sull'isola di Wight, un treno interamente ricoperto di bandiere italiane lo conduce a Londra. 500mila persone lo attendono a Trafalgar Square. Riceve l'omaggio delle più alte istituzioni del paese e i Londinesi lo accolgono come uno dei più grandi eroi di tutti i tempi. I giornali lo paragonano a George Washington. Ma, gli incontri tra Garibaldi e gli esuli italiani in Gran Bretagna, in particolare quello con Giuseppe Mazzini, mettono in allarme le cancellerie europee. Si teme che grazie alla sua popolarità, Garibaldi possa porsi a capo delle rivolte scoppiate in Polonia e in Grecia. Così, Londra temendo di creare incidenti internazionali, chiede a Garibaldi di ritirarsi nuovamente Caprera. In studio con Paolo Mieli la professoressa Elena Bacchin ripercorrerà quel breve viaggio di cui l'eroe dei due mondi non scrisse mai.