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Passato e Presente - Elio Vittorini. La militanza della cultura

Elio Vittorini. La militanza della cultura

40 min Stagione 2025
Passato e Presente - Elio Vittorini. La militanza della cultura

È uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editoriale. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l’editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all’esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un’idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un’Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa.

Andato in onda il Giovedì 14 Maggio 2026 su Rai 3

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Domande frequenti su Passato e Presente - Elio Vittorini. La militanza della cultura

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Passato e Presente - Elio Vittorini. La militanza della cultura dura 40 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - Elio Vittorini. La militanza della cultura?

È uno dei protagonisti più originali della cultura italiana del Novecento: scrittore, traduttore, animatore di riviste, consulente editoriale. Elio Vittorini è, soprattutto, un intellettuale che ha concepito la letteratura e l’editoria come strumenti di formazione civile. Dalla pubblicazione di Conversazione in Sicilia all’esperienza del Politecnico, chiusa bruscamente per un conflitto culturale con il PCI, fino al Nuovo Politecnico a Uomini no e al lavoro con Einaudi e Bompiani, la sua traiettoria racconta un’idea precisa di cultura: autonoma dalla politica, ma profondamente impegnata nella costruzione di cittadini consapevoli. Un percorso che ha dato voce ad un’Italia inquieta e in trasformazione e che attraversa fascismo, dopoguerra e ricostruzione, e che restituisce il profilo di un intellettuale per cui scrivere, pubblicare e scegliere i libri significa intervenire concretamente nella società. In studio con Paolo Mieli il professor David Bidussa.