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Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano

Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano

45 min Stagione 2020
Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano

1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo.

Andato in onda il Mercoledì 26 Agosto 2026 su Rai Storia

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Domande frequenti su Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano

Quanto dura Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano?

Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano dura 45 minuti.

Di cosa parla Passato e Presente - Charles Lindbergh, l'aviatore che sorvolò l'Oceano?

1927. A 25 anni, Charles Lindbergh a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria la trasvolata dell'Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Nessuno era mai riuscito nell'impresa e Lindberg entra nella leggenda. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell'aviazione commerciale americana e le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Ma, nella primavera del 1932, suo figlio Charles junior, di 20 mesi, viene rapito e ucciso e la sua vita si trasforma in un incubo. Si trasferisce in Europa. Diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. Visita gli impianti della Luftwaffe, e resta ammirato dall'efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista. Tornato negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell'America in guerra, entrando in polemica con l'amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto di tradimento e dalle accuse di filo-nazismo.